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Energie alternative si o no

February 15, 2018

 

 

 

 

Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di implementare l'utilizzo di energie rinnovabili quali possibile soluzione al surriscaldamento globale.

 

Si parla di energia eolica, di energia solare, di energia geotermica, pensando che queste produzioni siano la panacea di tutti i problemi, in quanto vengono ritenute produzioni “pulite”.

 

Premesso che la produzione su larga scala di questo tipo di energie avrebbe sia un impatto devastante sul territorio, si pensi solo per un istante allo scempio del paesaggio per l'installazione per esempio dei pannelli solari e/o fotovoltaici, ovvero delle pale per la produzione di energia eolica, senza considerare che dopo 20/25 anni di utilizzo, nascerebbe il problema di dove smaltire il tutto.

 

Quindi eccenzion fatta per il caso in cui una persona decida di installare sul tetto della propria abitazione uno o più pannelli o nel proprio giardino una “girandola”, è lungi dal pensare, allo stato attuale, di poter pensare ad una produzione di uno stato mediamente strutturato.

 

L'unica vera alternativa potrebbe essere l'energia nucleare, che se da un lato pone il problema dello smaltimento delle scorie radioattive, dall'altro dato il basso quantitativo del medesimo sarebbe nel medio lungo periodo poco impattante sugli equilibri del nostro Pianeta.

 

In Italia la produzione, ma non il suo utilizzo in quanto importiamo quotidianamente specie da Francia e Slovenia, di questo tipo di energia fu messa al bando da un referendum del 1987 sull'onda di ciò che accadde alla centrale nuclare di Cernobyl.

 

Alla possibile soluzione, anche se di questa se ne parla poco, sarebbe l'energia talassotermica.

 

Questo tipo di energia sarà trattata nello specifico in un altro dei miei post.

 

Grazie per l'attenzione.

 

Marco.

 

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