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Molti di quelli che si possono definire esperti in materia fanno spesso un distinguo fra debiti buoni e debiti cattivi, io preferisco definirli debiti produttivi e debiti non produttivi.

 

La mia non vuole essere solo una disquisizione lessicale, ma semplicemente per il fatto che buono e cattivo mal si conciliano con il termine debito e comunque credo non renda appieno l'idea di quanto sto per dirvi.

 

Si può considerare un debito produttivo quella forma di finanziamento che per sua natura una volta contratto, permette esso stesso di generare entrate aggiuntive nette, nel senso che ci permetterà di farci ripagare il debito stesso, oltre a generarci una anche se pur piccola entrata aggiuntiva.

 

Di contro si possono definire debiti non produttivi quelli finalizzati all'acquisto di beni non generatori di entrate aggiuntive e di conseguenza non faranno altro che drenare liquidità dovuta al fatto di dover comunque pagare la rata del debito contratto.

 

Appartengono alla prima categoria per esempio l'acquisto di un appartamento destinato alla locazione a terzi, in quanto con l'affitto mensile percepito, si riesce a pagare la rata di mutuo e generare entrate nette aggiuntive, magari via via crescenti nel tempo, ma comunque, al termine della durata del mutuo avrete sicuramente pagato da terzi il valore dell'immobile.

 

Appartengono alla seconda categoria l'acquisto per esempio di uno smartphone, di un tablet, di un computer, contraendo al tempo stesso un prestito al consumo, il quale salvi rarissimi casi, il possesso di questi oggetti, non generano affatto alcune rendita marginale aggiuntiva, ma al contrario sottraggono liquidità mensile pari quantomeno alla rata di cui ci siamo impegnati a pagare.

 

Senza considerare il fatto che questi beni hanno un indici di quiescenza molto alto, e quindi il loro valore in caso di rivendita anche solo dopo pochi mesi dal loro acquisto non ci consentirebbero di recuperare se non in modo parziale la somma nominale, senza considerare che questi prestiti sono concessi a tassi di interessi molto elevati.

 

Certo qualcuno obietterà a torto o a ragione che possedere l'ultimo modello di Iphone e poterlo sfoggiare con gli amici e conoscenti ti fa sentire...

 

Beh, non spetta certo a me dare giudizi di merito, sappiate almeno per vostra semplicemente informazione che i pubblicitari sanno benissimo creare un bisogno e subito dopo soddisfarlo.

 

E' il loro mestiere e lo fanno pure bene.

 

I bilanci sono li a testimonianza di ciò.

Il mio voleva essere solo un semplice spunto di riflessione sulla differenza fra debiti produttivi e debiti non produttivi.

 

Grazie per l'attenzione

 

Marco

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