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Poveri Noi

August 20, 2018

 

 

 

 

 

Otto e mezza di sera. Mamma, papà e figlia di otto anni. Bifamiliare con giardino intorno. Il mutuo scade tra 10 anni. Genitori sui 40 anni, entrambi lavorano, lui in proprio, lei dipendente partime . Tutti e tre abbronzati, con il sole sulla pelle che con particolari bagnoschiuma tentano di mantenere. Sono appena tornati da Formentera dopo una settimana di vacanza e si apprestano a gustare una cena estiva con insalata di riso, una fetta di prosciutto, un frutto. Sulla tavola ci stanno due tipi di acqua minerale , l’aranciata e il vino. Fa caldo, l’aria condizionata è accesa, intorno sparsi per terra nel salotto ci sono i tanti giocattoli con cui la piccola ha giocato. Dietro la casa ci son tre stendibiancheria con i panni del viaggio lavati e profumati: costumi, parei, magliette di varie forme e colori, così i pantaloni e i vestiti.

La tv è accesa e il giornalista introduce un servizio: in Italia ci sono più di 5milioni di poveri. La madre, mentre si spalma il Philadelfia su una fetta di pane, esclama

– Anche noi siamo poveri.

Un momento di esitazione e la bambina scoppia a piangere, il marito lancia uno sguardo truce alla moglie – Non devi dire queste cose, lei ci sta male.

Scene simili possono succedere nelle case. E questo è un esempio di educazione economica che noi adulti diamo ai nostri figli. Capiamo tutti che la madre ha esagerato, manifestando con questa frase non certo una mancanza di mezzi, ma una fatica a portare avanti la vita come ha fatto finora o la paura di non poterlo più fare.

Ciò che colpisce è la reazione della bimba, che, forse , avendo quell’intuito che noi grandi abbiam perso, percepisce che quelle parole possono diventare profetiche e quanto lavoro su di sé dovrà fare per togliersi di dosso un’ idea sbagliata e funesta.

Oltre ai denari, ai fondi, alle polizze, alle case, noi lasciamo in eredità ai nostri figli le nostre credenze che possono essere stimolanti o riduttive del pensiero e delle possibilità. Con i nostri vecchi concetti si muoveranno in un mondo che noi non siamo in grado di immaginare. Ascoltiamoci e stiliamo una lista delle parole che usiamo quando parliamo di lavoro e di denaro e facciamo un cambio conveniente con parole diverse o contrarie.

Per i figli vogliamo le cose migliori, non diamogli i nostri brutti pensieri.