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L'orto in 5G

November 22, 2018

 

 

 

 

 

Come ormai tutti sappiamo è in arrivo la tecnologia 5G: connessioni ultraveloci, oggetti più interconnessi, internet ovunque. A prima vista una figata, per me, sempre in connessione.

 

Pensandoci su, questa nuova ondata tecnologica non è però esente da ripercussioni e pericoli: già con il 4G è stato riscontrato un forte aumento soprattutto fra i bambini di patologie oncologiche, neurologiche, metaboliche e immunitarie .

Per questo un appello sottoscritto da 170 scienziati, medici e organizzazioni ambientaliste di tutto il mondo chiede all’ONU, all’OMS, alle istituzioni dell’Unione Europea di bloccare lo sviluppo della tecnologia 5G, anche nello spazio, in attesa che si accertino i rischi per la salute dei cittadini.

Ci dovrà essere una rivalutazione della cancerogenicità elettromagnetica.

Anche cittadini e amministratori chiedono cautele nell'impianto di torri vicino a zone residenziali, scuole e posti di lavoro. Ma la 5G richiede torri ogni 100 metri circa: in pratica si tradurrà in un’installazione di antenne ogni 10-12 case nelle aree urbane aumentando così in modo massiccio l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici..

Studi clinici sugli effetti nocivi gravi da esposizione alle frequenze radio in uso (fino al 4G) sono ormai migliaia anche sugli animali e sulle piante e sempre più sentenze di tribunale sanciscono il nesso causale tra cancro ed elettrosensibilità.

 

Quindi mi chiedo: che senso avrà più il mio orto personale che mi garantiva una certa qualità di cibo (sempre stando all'erta sull'acqua che uso per annacquare e arrendendomi allo smog vicino e alla qualità discutibile del terreno) se a due metri di distanza ci sarà un ripetitore?

Che senso avrà la mia ricerca del mercato contadino o della filiera bio, del km 0 o della spesa dal produttore?

Potranno ritirare la certificazione bio, e quindi tutelarmi come consumatore, se l'azienda ha un ripetitore nel proprio terreno o vicino al confine? O se ha in uso trattori 5G?

Per assurdo: esisterà ancora qualche alimento sano????